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Il giudizio di un barcaro |
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Caro Camillo Pavan Un grazie grande così per aver fatto quel bellissimo libro "Sile". Sono un ex barcaro di Pellestrina e la sera dell'8/12/92 passavo per Treviso nei pressi di Piazza della Borsa e tu eri là con un tavolinetto e mi hai persuaso ad acquistare il tuo volume (scontato e con dedica da cui ho ricavato la data). Ebbene ancora grazie perché in esso ritrovo me stesso e una parte delle mie radici. Mio nonno paterno, a fine ottocento, navigando su per il Sile trovò moglie a Silea, anzi Melma, quindi un po' di sangue trevigiano ce l'ho anch'io. In seguito acquistai altri due "Sile", uno per mio fratello e uno per un amico ex barcaro pure lui, i quali l'apprezzarono assai. Anche i figli cominciano a provare interesse per questo volume che aiuta tanto ad amare la propria terra e le sue stupende vie d'acqua. Auguri di buon lavoro per l'avvenire Distinti saluti, Cordialmente Italo Busetto Marghera, 26/5/1999 |
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Pavan |
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| Ultimo
aggiornamento
12/01/09
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