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Camillo Pavan
Al fronte e in prigionia
La Seconda Guerra Mondiale nel racconto dell'artigliere Guido Granello:
Colle di Tenda, Sidi el Barrani, Bardia, Zonderwater
© 2007, Pagine 64
Formato 12x17
Euro 9,00
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| La
storia di un ragazzo, la storia di una generazione
Chiamato alle armi a vent’anni,
nel marzo del 1940, tre mesi più tardi
l’artigliere Guido Granello si trovò in guerra.
Dapprima contro i francesi nelle Alpi,
poi contro gli inglesi nel deserto;
sempre con la stessa divisa di panno.
Catturato a Bardia il 5 gennaio 1941,
Granello fu tra i primi a conoscere sul campo
la cruda differenza fra propaganda di guerra
e realtà della guerra.
Camminò per giorni nel deserto,
senza acqua, senza cibo, senza scarpe,
derubato di tutto dai soldati nemici.
Dopo un breve soggiorno nelle “gabbie” egiziane,
con un allucinante viaggio in nave
raggiunse la destinazione finale,
il campo di Zonderwater in Sudafrica.
Tornerà a casa nel marzo del 1946,
dopo sei anni di guerra e prigionia.
GUIDO GRANELLO,
è nato nel 1920 a Canizzano (TV), dove
vive. Alla fine della guerra lavorò per un triennio con gli
inglesi. Poi emigrò in Canada. Ritornato a Treviso lavorò
come mugnaio e in fornace. Nel 1960 fu assunto dall’Edison
di Marghera in un reparto particolarmente nocivo, tanto che
andò in pensione nel 1979 con il 60% di invalidità permanente.

Guido Granello e la moglie Jole Tronchin. (20-1-2007)
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