Links

 

 

 

 


 

 

 

Grandeguerra.com

Ideato nel 1998 da Enrico Guerrazzi, appassionato studioso della Prima guerra mondiale, è il primo e il più visitato dei siti italiani sull’argomento. Ha fra l’altro in corso la raccolta-censimento delle foto dei Monumenti ai Caduti esistenti in ogni località d’Italia, cui tutti sono invitati a collaborare.

Fondamentale la sua lista di links italiani e stranieri. Molto frequentato il suo guest book.

La Grande Guerra 1915-18 

  

Le vicende dell’Italia nella Prima guerra mondiale (dal dibattito tra interventisti e neutralisti al biennio rosso) viste con lo sguardo attento all’evoluzione complessiva del conflitto. Sito realizzato da Francesco Ranocchi e da Mario Avagliano per conto del "Centro Studi della Resistenza" dell’ANPI di Roma.

Portal Soška Fronta

Ideato e curato da Tomaž Ovčak, questo portale della Grande Guerra sul fronte dell’Isonzo, si propone fra l’altro una completa individuazione e catalogazione degli innumerevoli reperti storici presenti su quel territorio conteso in 29 mesi di sanguinose battaglie. A questo scopo è aperto alla collaborazione di tutti.

Molto bella la pagina di benvenuto in cui l’autore, con umiltà e un pizzico di ironia, racconta di come è giunto a Internet e di come intende portare avanti la sua valida iniziativa. In lingua slovena.

Kobariški muzej

Inaugurato il 20 ottobre 1990, in breve tempo il museo di Kobarid (Caporetto) ha raggiunto un meritato prestigio, sia in ambito locale e nazionale sia a livello internazionale. Una visita al Kobariški Muzej è d’obbligo per ogni appassionato e studioso della Grande Guerra. Lo staff del museo, oltre ad accogliere ed accompagnare scolaresche e gruppi, mette a disposizione competenti guide per una ricognizione — anche individuale — dei campi di battaglia. 

 

Il sito della bella cittadina slovena, oltre a notizie pratiche d’interesse turistico e a splendide fotografie, propone anche un itinerario storico per la visita ai luoghi della battaglia. In inglese, tedesco, italiano e sloveno.

Museo della Bonifica, S. Donà di Piave (VE)

Il sito del "Basso Piave" e della guerra nelle paludi. Contro l'acqua stagnante e la malaria (Epopea delle Bonifiche) e contro le armate di Von Below e di Boroevic nel 1917/18. Varie sezioni (archeologica, etnografica, bellica, naturalistica) e ampia lista di links.

 

Historial de la Grande Guerre

Nella cittadina francese di Péronne, in riva alla Somme, opera una delle più valide istituzioni culturali relative alla prima guerra mondiale, analizzata nella sua globalità e quotidianità.

Del comitato scientifico fanno parte ricercatori francesi, tedeschi, inglesi, italiani e russi. Molto ricco il "centro di documentazione" con libri, giornali, filmati d'epoca delle varie parti in conflitto.

Interessante l'attività didattica e le manifestazioni collaterali. Meritano una visita sia il sito virtuale (in francese, tedesco o inglese) sia la località geografica, posta nel cuore del "Fronte Occidentale". 

 

La Grande Guerre/First World War

L'inferno fu per i francesi Verdun, per i tedeschi e gli inglesi la Somme e le Fiandre, per gli italiani l'Isonzo, per i Russi la grande ritirata del 1915. "Non mi propongo di esporre le strategie di questo cataclisma, ma di rendere omaggio a questi uomini".

Sito creato da Xavier Dupont. In lingua francese.

 

Associazione Culturale Zenobi – Trieste

Promuove escursioni, mostre, conferenze sul fronte dell’Isonzo (e non solo), privilegiando l’esperienza umana dei combattenti dei due eserciti e delle popolazioni civili. Obiettivo: “contribuire alla conoscenza e alla cooperazione pacifica dei diversi popoli che coabitano le aree di confine tra Italia, Austria e Slovenia”.

 

Associazione Culturale "P.Cavalieri" - Ferrara

Opera dall'estate del 1999 nel campo della ricerca storica relativa alla Grande Guerra. Affianca alle escursioni sui campi di battaglia l'organizzazione di incontri e conferenze. Grazie a donazioni e a materiale proveniente dai soci dispone di biblioteca, fototeca e videoteca informatizzate.

Associazione Ricercatori Storici "IV Novembre" - Schio (VI)

Si occupa del recupero di fortificazioni, trincee, sentieri, etc. Organizza escursioni, conferenze, attività didattiche. Pubblica la rivista Forte Rivon e promuove tra i soci l'acquisto a prezzi agevolati e lo scambio di pubblicazioni contemporanee e d'epoca sulla Grande Guerra.

 

Artiglieria, e non solo

Un sito curato con passione e competenza da Bruno Marcuzzo, autore anche di due volumi sulle “Munizioni d'Artiglieria italiana 1915 – 1918”. Numerosi articoli, iniziative, segnalazione di eventi; ricca bibliografia e ricchissima linkografia. Interessante rubrica “cedo/cerco” dedicata ai collezionisti. Si segnala il censimento dei pezzi d’artiglieria presenti in piazze e luoghi pubblici d’Italia, con caratteristiche tecniche e link.

Crespano del Grappa: Museo della Grande Guerra

Ospitato in un palazzo settecentesco, il museo è suddiviso in tre sale a tema ( “Il rancio”, “L’ospedale da campo e il tempo libero”, “La trincea”) in cui sono esposti oltre mille reperti raccolti e donati da Bruno Xamin. Ogni tema è illustrato e approfondito da pannelli e foto che riproducono momenti significativi della Grande Guerra sul Massiccio del Grappa.  

Il museo fa parte di un più ampio Centro di Documentazine sul Monte Grappa che dispone anche di una biblioteca specializzata, un archivio storico, un archivio foto-cinematografico e una sezione didattica.

 

Altri siti

 

Storia del XXI secolo

                      

Portale ideato da Mario Avagliano e realizzato dal Centro Studi della Resistenza dell'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - di Roma. Permette l'accesso ai più qualificati siti di storia contemporanea (italiani e non solo) e a quelli della cronaca che diventa storia (G8, Attacco agli USA, Guerra in Afghanistan, …).

SISSCO

Fondata nel 1990 la SISSCO (Società italiana per lo studio della storia contempoeranea) è in rete dal 1997. Oltre all’organizzazione di convegni e seminari, dal 2000 pubblica l’Annale "Il mestiere di storico", «laboratorio di discussione e di sperimentazione su tutto ciò che riguarda (…) l’attività degli storici, dentro e fuori l’accademia».

STORIA in Network

Mensile di ricerca per "appassionati e studenti" fondato da Franco Gianola. Il primo numero è uscito nel 1996. La rivista è dotata di un motore di ricerca interno che permette di individuare rapidamente tutti gli argomenti trattati. Molto stimolanti gli articoli dedicati alla Grande Guerra.

Museo storico badogliano

Sito dedicato a un personaggio che, nel bene e nel male, è stato un protagonista della storia italiana del XX secolo. Nella sua casa natale a Grazzano Badoglio (AT), dal 2001, è stato riaperto il museo (direttore Alessandro Allemano). Fra le varie sale, una è dedicata all'attività di P.B. durante e subito dopo la Grande Guerra. 

Servizio bibliotecario nazionale

I cataloghi delle principali biblioteche italiane in rete (OPAC = Online public access catalogue), compresi quelli delle biblioteche nazionali centrali di Firenze e Roma.

Strumento indispensabile per ogni ricerca bibliografica "di base".

Donne in Carnia

È dedicato alle donne, ma non parla solo di donne! Un sito da non perdere per chi voglia conoscere storia, tradizioni, cultura, eventi della Carnia.

Di particolare interesse la sezione storica con pagine dedicate sia alla Prima, che alla Seconda guerra mondiale: diario integrale 1914-1918 di Antonio Puntel (di Cleulis), i cosacchi in Carnia, la repubblica partigiana di Ampezzo, ecc.

Ideato e curato da Annamaria Bianchi Brollo. On line dall’aprile 2001.

 

Associazione La Ginestra

Per una morte e un commiato laici

Giugno 2000: morte improvvisa di Franco Rizzi, un ragazzo del ‘68, insegnante e storico. Ai suoi funerali laici (sull’asfalto del piazzale dell’obitorio, sotto il sole del primo pomeriggio) un gruppo di persone che non accettano la “normalità” di un simile trattamento. Da qui ha origine La Ginestra, presidente Alessandro Casellato, segretaria Maria Luisa Peraro, il cui obiettivo prioritario è ottenere anche a Treviso una pubblica “sala del commiato” aperta a laici e a chi non si riconosce nella religione cattolica.

http://www.biografiadiunabomba.it

 

I frutti della guerra e Giovanni Lafirenze, un cercatore di bombe (“rastrellatore di mine”) professionista. «Quante granate/ordigni ho individuato e messo in luce nell'intero territorio italiano? Tante […] Solo per fare un esempio: Sequals provincia di Pordenone 103.000 ordigni […] Allora? Una cosa è chiara, questi residuati bellici, non hanno origini biodegradabili e riescono ad essere ancora in grado di procurare seri danni a ognuno di noi e, in ogni luogo».

Riccardo Cappellozza

 

Sito del barcaro Riccardo Cappellozza, ideatore e fondatore del Museo Civico della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme (PD).


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Questo sito — online dal 15 giugno 2000 — è stato ideato, messo in rete e curato da Libero Pavan 
 
Ultimo aggiornamento 12/01/09