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La nascita di un impero economico: L’atto costitutivo della SADE (Società Adriatica di Elettricità) |
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N.
5360-180 di Rep. REGNANDO S.M.
VITTORIO EMANUELE III PER
GRAZIA DI DIO E VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D’ITALIA L’anno
1905 (millenovecentocinque) addì 31 (trentuno) gennaio in Venezia, negli
uffici della Banca Commerciale Italiana. Avanti di me Carlo Dr. De Toni Notaio, qui residente ed ascritto al Consiglio Notarile di Venezia, presenti Giovanni Saffaro fu Raimondo ed Antonio Nordio fu Giovanni, RR. Pensionati, qui nati e domiciliati, testimoni noti ed idonei, si sono costituiti gli a me pur noti Signori: 1.
Papadopoli Co. Comm. Nicolò fu Giovanni, Senatore del Regno e
possidente, qui nato e domiciliato; 2.
Cav. Rag. Giovanni Battista Del Vò, fu Annibale, nato a Mantova,
qui domiciliato, quale direttore della Sede di Venezia, in rappresentanza
della Banca Commerciale Italiana, anonima Sede in Venezia, capitale lire
80.000.000. 3.
Co. Gio Batta Cav. Venier fu Pier Girolamo, possidente, qui nato e
domiciliato; 4.
Co. Ruggero Comm. Revedin fu Luigi, possidente, nato a Venezia
domiciliato in Treviso; 5.
Cav. Angelino detto Luigi Levi fu Abramo Alessandro, possidente,
qui nato e domiciliato; 6.
Cav. G.B. Tito detto Tito Braida di Nicolò, nato a Marocco di
Mestre, qui domiciliato, possidente; 7.
Avv. Ugo Pantaleo fu Giovanni, possidente, qui nato e domiciliato; 8.
Co. Giuseppe Ing. Polcenigo di Alderico, qui nato e domiciliato; 9.
Co. Piero Foscari fu Annibale, possidente, qui nato e domiciliato; 10.
Cav. Angelo Sperti fu Giovanni, Avvocato, nato e domiciliato a
Belluno; 11.
Comm. Giuseppe Volpi fu Ernesto, industriale, qui nato e
domiciliato. I
Conti Nicolò Papadopoli, Piero Foscari e Giuseppe Polcenigo intervengono
a mezzo del loro procuratore speciale qui comparso Cav. Tito Braida per
mandato odierno di mia autentica n. 5319 di Rep. Qui allegato in originale
sub “A” in carta da L. 2,40. Essi
comparenti tutti deducono quanto segue: Viene
costituita in Venezia una Società anonima per azioni sotto la
denominazione «SOCIETÀ
ADRIATICA DI ELETTRICITÀ
» col capitale per ora di L. 300.000 (trecentomila) in 3000 (tremila)
azioni di L. 100 cadauna sottoscritte come segue: |
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Co.
Nicolò Papadopoli |
Azioni |
… |
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Banca
Commerciale Italiana |
» |
… |
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Co.
Giò Batta Venier |
» |
… |
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Co.
Comm. Ruggero Revedin |
» |
… |
|
Cav.
Luigi Levi |
» |
… |
|
Cav.
Giò Batta Tito Braida |
» |
… |
|
Avv.
Ugo Pantaleo |
» |
… |
|
Co.
Ing. Giuseppe Polcenigo |
» |
… |
|
Co.
Piero Foscari |
» |
… |
|
Avv.
Angelo Cav. Sperti |
» |
… |
|
Comm.
Giuseppe Volpi |
» |
… |
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Totale
Azioni |
3
000 |
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Sulle dette azioni sottoscritte venne effettuato il versamento dei 3/10 prescritti dalla Legge presso la Sede locale della Banca d’Italia, Anonima Capitale L. 80.000.000, come consta dal certificato in data odierna, qui allegato sub “B” in carta da cent. 60. La Società è retta dallo Statuto, che, approvato dai comparenti viene sottoscritto dai medesimi ed allegato al presente istromento sub “C” in carta da L. 1,20 a formarne parte integrante. Procedutosi quindi alla nomina delle cariche Sociali e del Collegio Sindacale, risultarono eletti ad unanimità a Presidente (…), a Consigliere Vice-Presidente (…) a Consigliere Delegato (…) Registrato a Venezia il 10 Febbraio 1905. Registro atti pubblici N. (…). Pagate esatte Lire 1207,20 (Milleduecentosette e cent. Venti). |
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L’atto
costitutivo integrale è pubblicato nei due volumi -
Le dighe e le centrali idroelettriche del Bacino del Piave -
Lo sfruttamento idroelettrico di Tagliamento, Cellina, Isonzo Editi da Camillo Pavan Editore, Treviso, 2001.
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| Ultimo
aggiornamento
12/01/09
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