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SADE, Impianti di trasporto dell’energia elettrica |
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«Lo
sviluppo della rete primaria di trasporto del Gruppo SADE ha accompagnato
lo sviluppo della potenza di generazione e del carico: sono aumentate
progressivamente le capacità di trasporto e di trasformazione, sia per
l’alimentazione delle reti locali di distribuzione, sia per
l’interconnessione tra i servizi a diversa tensione. Con
l’aumento della potenza da trasmettere e della distanza di trasmissione
si è passati a valori sempre più elevati della tensione nominale di
trasporto. Inizialmente la rete primaria del Gruppo SADE si era sviluppata
alla tensione di 30.000 V; con inizio nel 1916, ed un arresto nel periodo
della guerra mondiale, si completava nel 1919 la trasformazione di questa
rete alla tensione di 60.000 V. Nel
1926 veniva costruita la prima linea
a 132.000 V dall’impianto di Santa Croce
[provincia di Belluno] a Portomaggiore
[provincia di Ferrara] e la prima stazione di interconnessione 132.000 /
60.000 V a Portomaggiore. Nel
1952 entrava in servizio la linea
a 220.000 V Soverzene
[BL] – Scorzè
[VE ] – Colunga
[BO] iniziando lo sviluppo della rete a 220.000 V. Già
dall’inizio la rete a 30.000 V e poi a 60.000 V si estendeva
praticamente su tutta l’attuale zona del Gruppo SADE, collegando con le
sue maglie i centri di consumo (…)
». |
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I dati completi e la mappa degli impianti di trasporto si trovano nel libro Lo
sfruttamento idroelettrico di Tagliamento, Cellina, Isonzo Camillo Pavan Editore, Treviso, 2001 |
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| Ultimo
aggiornamento
12/01/09
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